La farmacia al centro della terapia su misura: il valore degli SDP in attesa dell’IA

La farmacia può e deve avere un ruolo centrale nella gestione della terapia su misura. Negli ultimi anni la politerapia, soprattutto tra gli over 65, si è affermata come una realtà consolidata: quasi un anziano su tre assume dieci o più farmaci all’anno, mentre il 68% ne riceve almeno cinque. Questo scenario – pervaso da interazioni farmacologiche complesse, scarsa tollerabilità e abbandono terapeutico – comporta per il Servizio Sanitario Nazionale costi stimati intorno a 2 miliardi di euro l’anno.

Aderenza alla terapia e intelligenza artificiale

Nel recente articolo pubblicato su FPress (“Aderenza e politerapia, Nisticò (AIFA) apre la porta alla prescrittomica”, 28 maggio 2025), il presidente AIFA Robert Nisticò ha indicato una direzione chiara per il futuro della medicina: integrare genomica, biochimica e operatività clinica per costruire terapie personalizzate. La prescrittomica, promette di trasformare il modo in cui vengono prescritti e monitorati i farmaci.

La visione delineata dal Presidente AIFA è ambiziosa e stimolante: un approccio integrato tra IA e genomica. Il monitoraggio in tempo reale delle terapie con l’aussilio dell’inteligenza artificiale migliorerebbe l’aderenza terapeutica fino al 20 % e incrementerebbe la qualità della vita dei pazienti del 40%, riducendo la mortalità del 20%. La farmacogenetica, invece, consente di adattare le prescrizioni alle capacità metaboliche individuali, minimizzando effetti avversi e ottimizzando le interazioni.

Tuttavia, come accade per ogni grande trasformazione, anche la medicina di precisione necessita di infrastrutture, regolamentazioni e soprattutto tempo per diventare prassi quotidiana.

Il ruolo della farmacia oggi

Mentre la sanità si prepara a questa rivoluzione, la realtà odierna richiede soluzioni immediate e concrete, specialmente per i pazienti cronici e politrattati.

Ed è qui che la farmacia può giocare un ruolo centrale, già oggi, grazie ai Sistemi di Dosaggio Personalizzato (SDP).

Il Deblistering permette al farmacista di riconfezionare i farmaci in blister personalizzati, organizzati per giorni e orari di assunzione, facilitando il rispetto del piano terapeutico. È una soluzione pratica, viabile e già operativa in molte farmacie italiane. È anche una risposta concreta a dati allarmanti: secondo l’ISS, oltre il 50% dei pazienti over 65 non segue correttamente le prescrizioni ricevute.

I farmacisti, grazie agli SDP, non si limitano più alla dispensazione: diventano custodi dell’aderenza terapeutica, facilitatori di un rapporto continuo con pazienti e caregiver, garanti della tracciabilità del farmaco.

Mentre la prescrittomica richiederà ancora tempo per diventare applicazione diffusa, gli SDP rappresentano il primo passo concreto verso la medicina di precisione, radicata sul territorio, sostenibile e immediatamente attivabile.

In questo scenario in evoluzione, la farmacia dei servizi si conferma nodo strategico tra innovazione clinica e prossimità al paziente. Valorizzare gli SDP oggi significa costruire una cultura dell’aderenza, creando le condizioni ideali per accogliere domani l’intelligenza artificiale e la prescrittomica nei processi terapeutici quotidiani.

Fonte: https://www.fpress.it/attualita/aderenza-e-politerapia-nistico-aifa-apre-la-porta-alla-prescrittomica/